lunedì 26 luglio 2010

5.Domande

La casa di Lisa era come tutte le altre case che avevo visto fin ora. Era una bella casa, confortevole, dove si sentiva aria di qualcosa di familiare: si parlava italiano, il profumo del pranzo era di polpette, iniziava a mancarmi l'Italia.
Lisa mi presentò sua mamma,una donna di Milano, bionda e curata, dall'aspetto intelligente poi mi portò in camera sua.
Mi sembrava di conoscere quella ragazza da una vita. Lei era nata a Boston, dopo che i suoi genitori si erano conosciuti lì. Papà conosceva Mark grazie ai convegni ai quali partecipava a volte.
Mi fece accomodare sul letto e iniziò a parlarmi delle lezioni in America, dei corsi, delle aule da cambiare, dei libri, del passaggio che mi avrebbe dato ogni mattina, che avremmo frequentato qualche lezione insieme, non so perchè ma sperai per un secondo che in tutte quelle chiacchiere rientrasse il ragazzo che avo visto quella mattina, al solo pensiero sudai freddo. Trasalì e mi accorsi che Lisa aspettava una mia risposta, chissà a quale domanda.... gentilmente risi, sperando di essere il più convincente possibile.
" Non si usano le divise qui vero?" Chiesi timidamente" certo che no!" Disse Lisa in tono allegro. "Su, andiamo a fare un giro, magari incontriamo qualche compagno di scuola, così almeno i visi ti saranno noti". In un secondo ero già in piedi con la borsa blu a tracolla.Uscimmo con le biciclette, pedalavamo vicine chiacchierando, Lisa era una ragazza simpatica e disponibile, saremmo diventate ottime amiche pensai.
Ci spingemmo nella zona residenziale, qui le case erano differenti, bianche gialle, con grandi giardini curati e ampie vetrate, all'orizzonte una collinetta piena di vegetazione, una casa bianca attirò la mia attenzione. Lisa se ne accorse: " Anche tu stregata da villa Hale?" chiese lei con tono scherzoso " Villa Hale? che roba è?" ribattei prontamente, era forse una di quelle dimore dove si era consumato un omicidio, o di una persona famosa? "Ci abitano gli Hale" Rispose "Chi sono?" " Probabilmente una casata con discendenza reale, i loro 3 figli vengono nella nostra scuola, cosa totalmente folle,sono dei tipi strani, ma assolutamente irresistibili, alcuni dicono che sono attori europei". Sapevo qualcosa di gossip, ma Gli Hale non li avevo mai sentiti.
Proseguimmo il nostro giro, e Lisa poi mi accompagnò a casa mia, avevo la testa piena di domande: chi era il ragazzo bellissimo della scuola? perchè rideva?e villa Hale? attori europei? una casata reale? che cosa folle.
" Ehi Nora!" feci uno scatto " io vado, dormi un po'il fuso orario deve averti stordito" " Già", risposi " Ti passo a prendere domani, andiamo in cerca dei tuoi libri, la scuola tra poco inizia " Ciao Nora, e... grazie"
Bene, il mio secondo giorno a Boston si era rivelato interessante, non vedevo l'ora, dopo tanto tempo, che iniziassero le lezioni.

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